Aggiornamenti per un corretto utilizzo del fornetto

PRERISCALDAMENTO

Questa manovra, è da eseguire prima del primo utilizzo e tutte le volte che il fornetto viene usato dopo un lungo inutilizzo (un anno o più), è da eseguire anche nel caso che allacciando il vostro fornetto alla presa elettrica salti il differenziale del contatore.

Posizionare il fornetto sul piano cottura accendere il fuoco medio al minimo e far riscaldare per 10 minuti senza inserire la presa di corrente.

Dopo 10 minuti spegnere il gas e lasciare raffreddare, questo permetterà al fornetto e alla resistenza elettrica di liberarsi di tutta l’umidità accumulata durante il periodo di non utilizzo.

TERMO PROTETTORE

Per garantire la sicurezza nell’utilizzo del fornetto i nostri progettisti hanno dotato il fornetto di un termo protettore che a temperature troppo elevate interviene e spegna la resistenza elettrica, per farne un corretto uso il termo protettore non deve intervenire mai durante la fase di cottura, se ciò avviene bisogna analizzare il nostro comportamento per capire se l’anomalia è dovuta a un nostro scorretto utilizzo o a un guasto del fornetto.

Comportamenti che possono causare l’intervento del termo protettore

A) Il riscaldamento di 10 minuti è da intendersi minuti reali ed esso può essere portato al massimo a 13-14 minuti, se lo avete scaldato di più, questa è sicuramente la causa dell’intervento del termo protettore.

B) Una volta scaldato, il fornetto deve avere al suo interno sempre una pizza, quindi tolta la cotta accorre entro un paio di minuti inserire la pizza cruda, se per caso lo avete lasciato vuoto per un tempo superiore è questo il motivo dell’entrata in funzione del termo protettore.

C) Durante la cottura, se suona il telefono, piange un bimbo, andiamo in bagno ecc… occorre spegnere il fornetto e riaccenderlo solo quando siamo pronti per riprendere la cottura, se ce lo siamo dimenticati accesi ecco perché si è spenta la resistenza.

In tutti i casi l’intervento del termo protettore non crea nessun problema al funzionamento del fornetto, occorre solo attendere una ventina di minuti che il termo protettore si chiuda e la resistenza torni a funzionare.

Se il termo protettore entra in funzione nonostante un corretto utilizzo contattare l’assistenza : 0546 942943 – 339 8201650.

18 commenti
  1. Giovanna Rigamonti
    Giovanna Rigamonti dice:

    Buongiorno, sono due anni che ho acquistato Illillo ed è eccezzionale per davvero.Pizze sempre Perfette!
    Avrei bisogno di una informazione.
    E’ possibile usarlo su una piastra ad induzione?
    Grazie mille
    Giovanna Rigamonti

    Rispondi
    • Emanuele Linari
      Emanuele Linari dice:

      Ciao, no piasta a induzione no, temperature troppo elevate.

      Esistono come alternativa fornelli a gas portatili, da valutare se in grado di sostenere le temperature del nostro fornetto.

      Ciao
      Lillo

      Rispondi
  2. alessandro
    alessandro dice:

    Buongiorno, anch’io sarei utilizzato all’utilizzo eventuale su un piano in vetroceramica ma non ho trovato risposte alle diverse domande in merito…

    Grazie.

    Rispondi
  3. Sergio Sparti
    Sergio Sparti dice:

    Vorrei acquistare un fornetto Illlillo ma sono indeciso tra normale ed extreme. Potreste dirmi qual è il più adatto alle esigenze di una famiglia di 4 persone (fino ad un massimo di 8 persone)?

    Rispondi
  4. mario
    mario dice:

    Ciao sono un paio di volte che, anche seguendo la procedura qui sopra, la resistenza si spegne durante l’utilizzo, quale potrebbe essere il problema?

    Grazie

    Rispondi
    • Emanuele Linari
      Emanuele Linari dice:

      Il termoprotettore si è starato, succede con l’inerzia della refrattaria, una volta starato è inservibile e va sostituito.

      Resta inteso che l’utilizzo con la pietra potrebbe ristararlo, aiuta moto aprirlo alla fine della cottura per farlo raffreddare.

      Ciao
      Lillo

      Rispondi
  5. Alessandro Miranda
    Alessandro Miranda dice:

    A me sono due volte ormai che il termo protettore entra in funzione senza motivo. Seguo le istruzioni come è scritto sopra ma stacca sempre una volta raggiunti circa i 400 gradi. Si è rotto? Un po’ deluso, ha appena 6 mesi, quindi in garanzia.

    Rispondi
    • Emanuele Linari
      Emanuele Linari dice:

      Ciao, è l’inerzia della pietra o biscotto (elaborazione non autorizzata da noi) a starare il termoprotettore, praticamente il forno e la pietra sono a 450° mentre l’impianto elettrico sono a 120°, quando spegni il forno la pietra cede calore all’impianto elettrico starando il termoprotettore e mettendo a repentaglio l’impianto elettrico stesso.

      Per ovviare occorre far raffreddare il forno aperto o comunque con la bocca aperta.

      Ciao
      Lillo

      Rispondi
  6. Maria pia
    Maria pia dice:

    Ottimo prodotto devo dire soldi spesi bene dopo la seconda pizza dal profumo in casa sembrava di stare al ristorante…. la pizza ottima e cottura reale in meno di due minuti…. ora faccio subito un altro ordine per i miei genitori e von questo in famiglia siamo a quota 4 fornetti ilillo 😍

    Rispondi
  7. Denny Guidera
    Denny Guidera dice:

    Salve, mi servirebbe un informazione riguardo il Vostro fornetto. Io abito in Germania, e qui in Germania la maggior parte dei fornelli di casa sono in Ceran (vetro ceramica), quindi non potrei riscaldare la parte inferiore con una fiamma viva. Si potrebbe usare lo stesso? E se la risposta è sì, si può appoggiare il forno direttamente sulla vetroceramica o si rischia di spaccare il piano di cottura?

    Cordiali saluti,

    Denny Guidera

    Buone feste

    Rispondi
  8. Gelu Daniel Vortolomei
    Gelu Daniel Vortolomei dice:

    Non ho trovato informazioni al riguardo,funziona anche con cucine elettriche,tipo in vetroceramica? Grazie in anticipo per la risposta.

    Rispondi
  9. GianPaolo Quaresmini
    GianPaolo Quaresmini dice:

    Salve, io ho un fornetto simile per non dire uguale considerando che ha trenta anni. L’aveva comprato la mia povera sorella proprio dalle vostre parti. Ricordo che mi parlava di Forli. Sono felice che voi continuate a produrlo perché funziona benissimo. Bisogna prendere le misure al proprio gas,ma poi la cottura è perfetta. Non ho più le istruzioni dell’epoca e mi piacerebbe avere le vostre. Sarebbe possibile? Ho già girato i vostri riferimenti ad amici che dopo aver assaggiato la nostra pizza ci hanno chiesto dove l’avevamo presa. Con i migliori auguri di poter sviluppare il vostro mercato, vi saluto.

    Rispondi
  10. Enrico Galeazzo
    Enrico Galeazzo dice:

    Complimenti per il prodotto!
    Non l’ho ancora provato ma farò sicuramente ora un ordine.
    La mia prima impressione: quella di un buon prodotto! Mi è stata data dalla robustezza della costruzione dell’oggetto (la struttura nell’insieme e la base – conchiglia in fusione di alluminio) e dal sistema di cottura in combinata: per conduzione da fiamma gas per il piano e irraggiamento da scaldiglia grill; non nulla ha a che vedere con la cottura dei “lamierini” in commercio…
    Per lamierini intendo quei fornetti pizza elettrici cinesi spacciati per made in italy che per aver un po’ di credibilità si fanno chiamare con nomi partenopei come Gennaro, Vesuvio, Napule, bella Napoli, pummarola ‘n coppa, ecc…
    W la produzione italiana; W il genio italiano; W le azdore e la buona cucina; W l’arte ed il bel Paese; W la f..a e abbasso il CarognaVirus!!!
    Se posso, mi permetto di consigliarVi di farvi conoscere nel neonato gruppo FB “compra tutto italiano”, lo potere trovare all’indirizzo: https://www.facebook.com/profile.php?id=1309936879211965&ref=br_rs
    Saluti
    Enrico Galeazzo
    Padova

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